Come ha dimostrato la situazione del Tottenham, squadra della Premier League, se si ha il giusto allenatore, e si spendono quasi 80 milioni di sterline, non si ha comunque la certezza del successo. Quando tutte le parti in causa non lavorano in armonia, possono nascere dei problemi.
Clarence dice che cambiare una squadra di calcio è come fondare una nuova società, quindi i club devono essere pazienti ed evitare di prendere decisioni affrettate dopo una serie di risultati negativi. Infine, non bisogna cercare il capro espiatorio.
Non c’è nessuno a cui dare la colpa. Quando si avvia una società, questa perde soldi per i primi tre anni. Non si avvia certo una società e si dice, dopo un anno, che non va e quindi che è meglio rivoluzionare tutto di nuovo.
“Se il Tottenham ha un progetto ed è convinto di avere l’allenatore giusto e i giocatori adatti, deve solo portare pazienza.
“La classifica attuale del Tottenham non riflette per nulla le sue potenzialità. A volte pur avendo buoni giocatori e una buona strategia non si è certi del successo, come del resto è successo al Real Madrid con la squadra “Galattica”.